La Roccia dell'Elefante rappresenta uno dei simboli di
Castelsardo (SS), ed è un grande monumento naturale, modellato dagli agenti atmosferici, che raggiunge i quattro metri di altezza, costituito da
trachite e
andesite, situato sulla strada statale n.134 tra
Castelsardo e Sedini. Risale al neolitico, il periodo della preistoria che in Sardegna è compreso tra il 6° e il 3°
millennio a.C. Dagli studi effettuati si suppone che la Domus dell'elefante fosse la tomba di
un capo, anche perché in una località immediatamente vicina a questo storico
monumento, nota col nome di Multeddu, è stata reperita un'epigrafe che ricorda
un tempio dedicato a Iside, mentre al Museo Sanna di Sassari, è custodita
un'importante statua della dea Cerere, ritrovata nella sopracitata
località, come riporta il sito:
Castelsardo.tk. Riferimento scientifico: Paolo Melis,
La domus dell'Elefante (PDF), Sassari, Carlo Delfino editore, 1991.