domenica 3 marzo 2013
Eruzione Etna del 4 marzo 2012
Queste foto dell'eruzione dell'Etna scattate il 4 marzo del 2012 sulla Piana di Catania mostrano le colonne laviche che avanzano avvicinandosi sempre più al paese di Motta Sant'Anastasia. Foto di Pino Schillagi. Riferimento: Motta Sant'Anastasia Blog.
sabato 2 marzo 2013
Dinosauria
| Immagine ad Alta Risoluzione. Gruppo di dinosauri carnivori vissuti tra il Giurassico e il Cretaceo, comprendente forme molto famose quali l'Allosaurus o il Giganotosaurus |
Name Last modified Size Description
Parent Directory - DSC_BasalDinosauria.jpg 20-Jun-2007 07:43 451K DSC_Carnosauria.jpg 20-Jun-2007 07:44 1.3M DSC_Ceratopsia.jpg 20-Jun-2007 07:45 1.0M DSC_Coelurosauria.jpg 20-Jun-2007 07:45 344K DSC_Diplodocoidea.jpg 20-Jun-2007 07:46 1.4M DSC_Eumaniraptora.jpg 20-Jun-2007 07:46 540K DSC_Eusauropoda.jpg 20-Jun-2007 07:47 753K DSC_Hadrosaurinae.jpg 20-Jun-2007 07:48 1.0M DSC_Hadrosauroidea.jpg 20-Jun-2007 07:48 497K DSC_Iguanodontia.jpg 20-Jun-2007 07:48 610K DSC_Lambeosaurinae.jpg 20-Jun-2007 07:49 776K DSC_Macronaria.jpg 20-Jun-2007 07:50 1.2M DSC_Maniraptoriforma..> 20-Jun-2007 07:50 884K DSC_Megalosauroidea.jpg 20-Jun-2007 07:51 960K DSC_NonTetanurae.jpg 20-Jun-2007 07:52 827K DSC_Ornithopoda.jpg 20-Jun-2007 07:52 486K DSC_Pachycephalosaur..> 20-Jun-2007 07:52 467K DSC_Sauropodomorpha.jpg 20-Jun-2007 07:53 610K DSC_Thyreophora.jpg 20-Jun-2007 07:54 1.3M DSC_Titanosauria.jpg 20-Jun-2007 07:55 2.3M DSC_Tyrannosauroidea..> 20-Jun-2007 07:56 764K DinosaurSizeChart.psd 20-Jun-2007 07:43 37M
La Grotta del Bue Marino
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| Grotta del Bue Marino, Sardegna, fotografia scattata da Gianni |
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| Una prospettiva dell'ingresso della Grotta del Bue Marino |
| Ingressi della Grotta del Bue Marino situata nel territorio del comune di Dorgali nella parte orientale della Sardegna. |
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| Foto di Ivan Masuri, soggetto: il Lago Smeraldo |
La Grotta del Bue Marino, ubicata al centro del Golfo di Orosei, tra Cala Gonone e Cala Luna, è
da oltre 50 anni visitata da decine di migliaia di turisti e da numerosi speleologi provenienti da tutto il mondo, attirati dalla bellezza e dalla complessità geologica delle sue grandi gallerie.
da oltre 50 anni visitata da decine di migliaia di turisti e da numerosi speleologi provenienti da tutto il mondo, attirati dalla bellezza e dalla complessità geologica delle sue grandi gallerie.
Le nubi undulatus Asperatus sopra la Nuova Zelanda
| Image Credit & Copyright: Witta Priester |
venerdì 1 marzo 2013
Le sonde della NASA scoprono una terza fascia di Van Allen
Una variazione del consueto programma di osservazione da parte degli scienziati ha permesso di scoprire una terza cintura di radiazione intorno alla Terra.
giovedì 28 febbraio 2013
Gli ultimi dati dello strumento Aquarius della NASA sulla salinità degli oceani
| Immagine della: NASA/GSFC/JPL-Caltech. L'animazione mostra il lavoro realizzato da Aquarius eseguito dal 25 agosto al settembre 2011. Immagine ad alta risoluzione |
| Immagine del: NASA/GSFC /JPL-Caltech, ottenuta elaborando gli ultimi dati acquisiti da Aquarius, rilevati dal dicembre 2011 fino al dicembre 2012 |
mercoledì 27 febbraio 2013
Helicoprion, il pesce chimera con i denti a spirale non era uno squalo
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| Fossile dei denti a spirale di un esemplare di Helicoprion. Riferimento: Smithsonian - National Museum of Natural History |
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| Il nuovo esemplare di Helicoprion suggerito nell'ulimo studio che é stato pubblicato su Biology Letters. Immagine prelevata dalla National Geographic |
| Varie ipotesi suggerite dai ricercatori nel corso degli anni sulle caratteristiche anatomiche dell' Helicoprion: Artwork © Ray Troll 2013, immagine prelevata dalla National Geographic. |
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| Illustrazione artistica di Ray Troll realizzata in base agli ultimi dati acquisiti dallo studio pubblicato su Biology Letters. |
martedì 26 febbraio 2013
Il Sole illumina la Costa Nord Orientale degli USA
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| La fotografia dell'Astronauta ISS034-E-48455, è stata acquisita il 14 febbraio 2013 tramite una fotocamera digitale Nikon D3S con un obiettivo da 400 millimetri fornito dall'esperimento della ISS Crew Earth Observations; le immagini e le analisi di laboratorio sono del Johnson Space Center. La foto scattata dall'equipaggio della Expedition 34 crew, é stata ritagliata e perfezionata per migliorare la qualità del contrasto. Il programma della Stazione Spaziale Internazionale supporta il ISS National Lab che aiuta gli astronauti a rilevare le immagini della Terra, ritenute di notevole importanza per gli scienziati, che le renderanno liberamente disponibili su internet per il grande pubblico. Altre immagini scattate dagli astronauti e dai cosmonauti possono essere visualizzate al Gateway to Astronaut Photography of Earth. Didascalia di William L. Stefanov, Jacobs/ESCG alla NASA-JSC. Riferimento: NASA EO - Northeastern USA Coastline in Sunlight |
Osservando la superficie della Terra dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), gli astronauti spesso notano i riflessi della radiazione solare sull'oceano e nei bacini interni d'acqua.
lunedì 25 febbraio 2013
Mercurio osservato da MESSENGER
| NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Carnegie Institution of Washington, immagine ad alta risoluzione. |
Alpha
domenica 24 febbraio 2013
Il lancio in orbita dello shuttle 32 verso la Stazione Spaziale Internazionale
| Credit & Copyright: James Vernacotola |
sabato 23 febbraio 2013
Il Bagliore della meteora di Chelyabinsk
Image Credit & Copyright: Marat Ahmetvaleev |
La forza di gravità misurata dai satelliti GOCE e GRACE
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Worldwide gravity gradients from simulations. GOCE is now gathering data such as shown here to map Earth's gravity with unprecedented accuracy and spatial resolution. Credit: ESA
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Improved Measurement of Earth's Gravity FieldPrima del lancio del Gravity Recovery Experiment della NASA e del satellite (GRACE) nel 2002, le informazioni relative al campo di gravità della Terra, per decenni, si sono basate sui dati provenienti dai satelliti geodetici (immagine a sinistra). GRACE ha permesso misure di gravità mensili 100 volte più precise rispetto ai modelli precedenti, permettendo agli scienziati di osservare come varia nel tempo e nello spazio il campo gravitazionale terrestre, come quello raffigurato nella mappa a destra, prodotto dopo soli 13 mesi di rilevazioni. |
Guida interattiva dell'Evoluzione Stellare
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| Chandra X-ray Center, Operated for NASA by the Smithsonian Astrophysical Observatory. Immagine ad Alta Risoluzione. Riferimento: Chandra Stellar Evolution |
venerdì 22 febbraio 2013
Scie di condensazione sopra il Portogallo e la Spagna rilevate da MODIS
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| Scie di condensa aeree sopra San Fancisco scattate dal Col. Chris Hadfield a bordo della ISS |
| Immagine NASA di Jeff Schmaltz, LANCE/EOSDIS MODIS Rapid Response. Didascalia di Adam Voiland, realizzata con la collaborazione di Patrick Minnis e Douglas Spangenberg. Strumento di rilevazione: Terra - Modis |
giovedì 21 febbraio 2013
L'eruzione dell'Etna vista dall'Advanced Terra Imager (ALI) della NASA
| NASA Earth Observatory image by Jesse Allen and Robert Simmon, using EO-1 ALI data from the NASA EO-1 team. Caption by Robert Simmon. |
L'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA)
L'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) è un progetto astronomico sviluppato in collaborazione tra l'Europa, il Nord America, l'Asia orientale e la Repubblica del Cile.
ALMA è un radiointerferometro astronomico all'avanguardia, che comprende uno schieramento di 66 radiotelescopi da 12 e 7 metri che osservano alle lunghezze d'onda millimetriche e sub-millimetriche. E' stato inaugurato il 13 marzo del 2013 sul plateau di Chajnantor a 5000 metri di altitudine nel deserto di Atacama, nel Cile settentrionale. ALMA offrirà la possibilità di studiare la nascita delle stelle nell'universo primordiale e di ottenere immagini dettagliate della formazione delle stelle e dei pianeti nell'universo locale. Il costo previsto è di circa un miliardo di dollari statunitensi. Riferimento: ESO - ALMA in Search of Our Cosmic Origin
ALMA è un radiointerferometro astronomico all'avanguardia, che comprende uno schieramento di 66 radiotelescopi da 12 e 7 metri che osservano alle lunghezze d'onda millimetriche e sub-millimetriche. E' stato inaugurato il 13 marzo del 2013 sul plateau di Chajnantor a 5000 metri di altitudine nel deserto di Atacama, nel Cile settentrionale. ALMA offrirà la possibilità di studiare la nascita delle stelle nell'universo primordiale e di ottenere immagini dettagliate della formazione delle stelle e dei pianeti nell'universo locale. Il costo previsto è di circa un miliardo di dollari statunitensi. Riferimento: ESO - ALMA in Search of Our Cosmic Origin
mercoledì 20 febbraio 2013
Cerro Paranal, l'Osservatorio del Very Large Telescope (VLT) dell'ESO
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| ESO/Y. Beletsky |
martedì 19 febbraio 2013
Eruzione Etna 19-20/02/2013
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| Tremore vulcanico registrato il 19/02/2013 alle ore 13 - INGV Catania |
Aggiornamento Etna e Stromboli, 19 febbraio 2013 dell' INGV Catania. Nelle ore mattutine del 19 febbraio 2013, il Nuovo Cratere di Sud-Est dell'Etna ha prodotto un nuovo episodio di fontane di lava, il primo evento di questo tipo dopo quello del 24 aprile 2012.
Lo strato del limite KP-g in due differenti zone del Colorado
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| Lo strato che definisce il limite K-Pg nel Bacino di Raton in Colorado. The K-Pg boundary layer in the Raton Basin of Colorado, Courtesy Mark Ryan. |
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lunedì 18 febbraio 2013
Uno Smilodon attacca un Macrauchenia patachonica
Lo Smilodon populator, che poteva raggiungere i 450 kg di peso e i 3
m di lunghezza, comparve 5 milioni di anni fa nel Miocene e si estinse10.000 anni fa nel tardo Pleistocene, visse nel Sudamerica e Nord America.
Quali sono le differenze tra un Asteroide, Cometa, Meteoride, Meteora e Meteorite?
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| Flickr - Name that Space Rock |
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Differenza fra meteoroide, meteora, bolide e meteorite. Di Alessandro Gelagi (Geologo)
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| Gli asteroidi che avvicinano alla Terra. Riferimento: NASA/JPL-Caltech |
Corpo roccioso relativamente piccolo, attivo, in orbita attorno al Sole.
Cometa
Corpo celeste relativamente piccolo, costituito prevalentemente di ghiaccio a volte attivo, che può vaporizzare trasformandosi in un lampo di luce che forma un atmosfera di polveri e gas e, talvolta, una coda di polvere e/o gas.
Meteoroide Frammento di dimensioni ridotte di una cometa o di asteroide che orbita attorno al Sole.
Meteora
Frammento di una cometa o di un asteroide (meteoride) che entrando nell'atmosfera si incendia a causa dell'attrito e che vaporizzandosi assume le caratteristiche della 'stella cadente'.
Meteorite
Un meteoroide che supera l'atmosfera e impatta sulla superficie terrestre formando un cratere.
Dimensione e frequenza
Una volta l'anno circa, un oggetto delle dimensioni di un asteroide penetra attraverso l'atmosfera terrestre, generando un impressionante palla di fuoco che brucia prima di raggiungere la superficie. Ogni 2.000 anni circa, un meteoride delle dimensioni di un campo di calcio colpisce la Terra e provoca danni significativi nel territorio. Infine, solo una volta ogni qualche milione di anni, precipita un oggetto abbastanza grande tanto da minacciare le specie viventi. I crateri da impatto sulla Terra, sulla Luna e sugli altri corpi celesti rappresentano la prova di questi eventi. Le rocce spaziali più piccole, di circa 25 metri, bruciano quando entrano nell'atmosfera terrestre senza causare danni rilevanti oppure ne causano di modesta entità. Se un meteoroide roccioso più grande di 25 metri, ma più piccolo di un chilometro (poco più di 1/2 km) colpisse la Terra, causerebbe probabilmente dei danni ingenti nella zona circostante. L'impatto di un corpo celeste più grande di 1-2 chilometri potrebbe avere conseguenze in tutto il mondo. L'asteroide noto potenzialmente pericoloso è Toutatis che misura 5,4 km di diametro. In confronto, gli asteroidi che popolano la fascia principale tra Marte e Giove come Cerere, che ha un diametro di 940 chilometri, non costituiscono una minaccia per la Terra. Come viene calcolata l'orbita degli asteroidi? L'orbita di un asteroide viene calcolata trovando il percorso ellittico intorno al Sole che meglio si adatta alle osservazioni disponibili. Ciò significa che, il calcolo del percorso dell'asteoride che orbita intorno al Sole si ottiene quando, le previsioni dell'oggetto celeste che avrebbe dovuto apparire nel cielo, vengono più volte calcolate e confrontate con le posizioni in cui il corpo celeste è stato effettivamente osservato in relazione al tempo stesso. Poiché le osservazioni sono sempre più utilizzate per migliorare ulteriormente il calcolo delle rispettive orbite, in futuro avremmo modo con una determinata precisione, di calcolare l'esatta posizione dei corpi celesti. Riferimento: NASA - Asteroid and Comet Watch
domenica 17 febbraio 2013
L'asteroide 2012 DA14 visto dal Siding Spring Observatory, Australia
| Credits: Dave Herald. Used by permission - European Space Agency |
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| Fig.2 - Image courtesy of E. Guido/N. Howes/Remanzacco Observatory. |
| Image credit: NASA/JPL-Caltech |
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