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mercoledì 19 dicembre 2012

I satelliti Cluster dell'ESA fotografano le turbolenze generate dal Vento Solare

Questa immagine in scala ridotta, fornisce una visione a 2D della turbolenza causata dal vento solare mai rilevata prima, grazie alle osservazioni dei quattro satelliti Cluster. La posizione approssimativa delle misurazioni è indicata sul grafico, dove si illustrano le caratteristiche dell'ambiente magnetico terrestre. La sezione analizzata, mostra come si vedrebbe frontalmente il vento solare, con i flussi delle correnti che formano dei vortici turbolenti nei rispetivi confini. La traiettoria del veicolo spaziale Cluster è indicata sul riquadro con la linea nera, e le sfumature di colore rappresentano l'intensità del campo magnetico con valori che vanno da 4,8 nT (tonalità più scure) a 5,2 nT (bianco).
I quattro satelliti Cluster dell'ESA, per la prima volta, hanno fotografato e ingrandito una sezione del plasma solare, individuando nei minimi dettagli dei piccoli vortici turbolenti che potrebbero giocare un ruolo importante nel determinarne il riscaldamento.

lunedì 17 dicembre 2012

Gli effetti delle Espulsioni di Massa Coronale sulla Terra e nello Spazio

Condizioni normali:
Il campo magnetico terrestre delimitato dalla magnetosfera devia generalmente le particelle cariche che provengono direttamente dal Sole, assumendo la forma rappresentata nella figura. Di seguito alla magnetosfera, a sinistra, troviamo la magnetopausa, che dista circa 60.000 chilometri dal nostro Pianeta. Il campo magnetico inoltre, trattiene le particelle all'interno di una zona dello spazio a forma di ciambella conosciuta come le 'fasce di Van Allen'.                
 
Prime fasi dell' Impatto:
Quando il Sole espelle la massa coronale (CME), questa bolla di gas ionizzato comprime notevolmente la magnetosfera. In casi estremi come avviene nelle grandi tempeste, si può spingere fino alla magnetopausa nelle fasce di Van Allen fino a spazzarle via.
Riconnessione magnetica:
Il gas solare possiede un proprio campo magnetico, che va nella direzione opposta al campo magnetico del nostro Pianeta. E come accadeva in passato, questo vento solare causa delle turbolenze sul campo magnetico della Terra, per cui le linee di campo si collegano nella regione di Riconnessione, rilasciando una notevole quantità di energia magnetica che accelera le particelle; generando in tal modo, delle splendide aurore luminose e potenti correnti elettriche. Illustrazioni di Melissa Thomas Riferimento: SCIENTIFIC AMERICAN

domenica 18 novembre 2012

Classificazione della Meteorologia spaziale del NOAA: Tempeste Geomagnetiche, Tempeste Solari e Radio Blackouts

 
Le scale della Meteorologia Spaziale del NOAA sono state introdotte in modo da comunicare al grande pubblico le attuali e future condizioni meteorologiche spaziali, e i loro possibili effetti sulle persone e i sistemi di comunicazione. Molti dei prodotti dell' SWPC descrivono l'ambiente spaziale, ma pochi hanno esposto e rappresentato gli effetti che possono essere sperimentati dai disturbi ambientali. Le scale saranno utili per tutti gli utenti che utilizzano quotidianamente questi dati del NOAA per motivi di lavoro, e per coloro che sono interessati agli effetti atmosferici spaziali. Le scale descrivono i disturbi ambientali per tre tipi di eventi differenti: Tempeste Geomagnetiche, Tempeste di Radiazioni Solari, e Radio Blackouts. Le scale sono numerate, come per i livelli di pericolosità analoghi agli uragani ai tornado e ai terremoti, ed elencano i possibili effetti riscontrabili ad ogni livello. Essi mostrano anche come spesso accade in questi eventi, una misura dell' intensità e delle cause fisiche che li hanno generati. Le scale sono consultabili in questo sito: NOAA Space Weather Scales.

venerdì 2 novembre 2012

Impact on Life on Earth (and in Space)

Just as Earth weather can do damage to homes and other property and disrupt our lives, Space Weather can cause damage to satellites, and affect our communications, navigation, and power systems, disrupting our lives. Therefore, studying space weather is important to our national economy because solar storms can affect the advanced technology we have become so dependent upon in our everyday lives. This could have a major economical impact.
- Cost of a major power blackout: $4-10B (billion dollars) - An extreme solar storm (like the one from 1859): $1-2T (trillion dollars)
- January 1994; the outage of two Canadian telecommunication satellites took 6 months to recovery and the cost was $50-70M (million dollars).
Scientists around the world use data from spacecraft and ground-based instruments to monitor space weather patterns - magnetospheric storms and substorms - in hopes of one day being able to predict space weather. If we knew two days earlier that a large space storm was headed our way, we could close down any satellite in the path of the storm and give them better protection from the radiation, reduce the power output of large electrical power companies on Earth and be able to protect some of their expensive power grid components. CREDIT: NASA Solar Dynamics Observatory (Little SDO)